Martin Jacobsen – Sassofonista

Il sassofonista Martin Jacobsen è nato a Copenaghen, Danimarca. Ha studiato piano dal 1982 al 1984, nel 1986, guidato da una forte volontà per la musica espressiva, dopo aver ascoltato jazz per un anno, in particolare Miles Davis group con John Coltrane degli anni '50, inizia a dedicarsi allo studio del sassofono tenore. Martin ha ricevuto poche lezioni dal sassofonista Tomas Franck, ma sostanzialmente è autodidatta. "Non è sempre la miglior soluzione per imparare perché puoi sbagliare, fare degli errori e in seguito devi perdere tempo a correggere una tecnica scadente. Ma d'altra parte, sforzandoti, puoi fare delle scoperte. Puoi capire ciò che è veramente importante."

L'influenza stilistica di Martin Jacobsen è Coltrane, egli si distingue dal comune gruppo di Traneites: Martin è un musicista autodidatta e sembra aver assorbito la musica di Coltrane in maniera molto individuale, ciò è evidente nel suo primo lavoro in Prestige; non c'è nessuna traccia nel suonare "macho posturing and self-absorbed virtuosity" di così tanti ascolti di Trane. Martin si inspira a Trane, per questo suona in maniera trattenuta, sottolineando la purezza del motivo con cura piuttosto che tagliarlo o comprimerlo per precipitarsi a quello successivo.

Nel corso degli anni '90, Martin ha lavorato con giovani jazzisti molto preparati a Copenaghen e ha collaborato con Bust'n Bloopers Big Band in cui tra gli altri artisti c'è anche Mintzer and Ed Neumeister. Nel 1995 fu seguito dal sassofonista Bob Rockwell il quale gli suggerì di trasferirsi a New York o Parigi. Martin scelse Parigi dove adesso risiede, mentre suona o registra in molte parti d'Europa con Doug Raney, Bobby Durham, Antonio Farao, Niels-Henning Ørsted Pedersen, David Sanborn, Gil Goldstein, Rick Hollander, James Genus, Nicky Moroch, Gene Lake, Jesse van Ruller, Alain Jean-Marie, Patrick Villanueva, Greg Burk.
Suona spessa in Italia ma anche in Spania, Inghilterra, Portogallo, Paesi Bassi, Germania, Corea del Sud, Mozambico, Svizzera, Canada, Scozia, Ungheria, Líbano o Danimarca.


Nel 1999 ha formato un quartetto con il chitarrista americano Doug Raney, il bassista francese Gilles Naturel e il batterista americano Rick Hollander. Con il suo meraviglioso album di debutto nel SteepleChase, "Current State", noi tutti abbiamo la possibilità di ascoltare il suond di uno dei più attuali e brillanti gruppi jazz nel continente Europeo. Come scrive la critica di New York "Attraverso le scelte acute dell'album scritto da Jacobsen sembra che ci sia un ottimo risveglio di ciò che fa il jazz una musica vitale. E' un continuo senso di crescita e scoperta, ispirandosi al vecchio e ideando del nuovo. I suoi stessi toni, il solido swing di "Backwater" e le sue tracce, dimostrano che egli è un compositore promettente."

"... un eccellente album in quartetto del sassofonista di Martin Jacobsen, con il chitarrista Doug Raney."
- Jazzit, Italia

Sito web: www.martinjacobsen.com